Subscribe for notification
In primo piano

“Giù le mani dalla nostra terra”: a Lavello domani 7 febbraio grande manifestazione del “Coordinamento Agricoltori Lavellesi”, movimento costituito sull’onda delle proteste in Italia e in Europa degli operatori del terzo settore

Getting your Trinity Audio player ready...

“Giù le mani dalla nostra terra, la terra è vita e la vita non si ferma!!!”. Uno slogan che è una dichiarazione di “battaglia”, quello del Coordinamento Agricoltori Lavellesi (CAL), movimento autonomo e spontaneo che è nato negli ultimi giorni sull’onda delle proteste agricole che stanno attraversando tutta Italia e l’Europa.

“Anche noi agricoltori lavellesi, come altri di tutta Europa, stiamo vivendo una crisi che ogni giorno si fa sempre più dura e difficile da affrontare … e alla luce di quello che sta accadendo in questi giorni abbiamo deciso di riunirci per dare voce al nostro disagio e per protestare contro riforme che non ci soddisfano e che, soprattutto, non ci rappresentano”, fanno sapere i rappresentanti del Coordinamento Agricoltori Lavellesi (CAL), alla vigilia di una prima grande iniziativa a tutela del settore. Domani, infatti, il movimento darà vita ad un presidio permanente con tanto di manifestazione nel centro abitato di Lavello.

Gli agricoltori e i loro rappresentanti si riuniranno alle 8 del mattino nella ZONA PALS antistante il San Barbato Resort, per avviarsi intorno alle 9 con un corteo di manifestanti e trattori per le vie della cittadina. Prevista la partecipazione del sindaco Antonio Carretta e di alcuni consiglieri comunali ed esponenti della giunta. Ma cosa chiedono i locali operatori del terzo settore? La risposta sta tutta in un documento del Coordinamento Agricoltori Lavellesi, che riportiamo a seguire:

COSA CHIEDE IL CAL:

RIPROGRAMMAZIONE GREEN DEAL. Revisione completa della Politica Agricola Europea, in quanto di estremismo ambientalista e a discapito della produzione agricola e dei consumatori (Cerealicoltura, allevamenti, regolamenti sul digestato).

IMPORTAZIONI E LIBERTÀ DI IMPRESA. Vietare l’importazione di prodotti agricoli provenienti da Paesi dove non sono in vigore gli stessi nostri regolamenti produttivi e sanitari. Garantire la libertà di impresa, anche varando leggi che combattano il dumping economico per i prodotti agricoli ed alimentari.

ISTITUZIONE DI UN TAVOLO TECNICO. Chiediamo l’istituzione di un tavolo tecnico di soli veri agricoltori, che siano coinvolti ogni qualvolta si vari o si ritocchi una normativa che riguardi direttamente o indirettamente il settore agricolo ed alimentare.

ABOLIZIONE IMMEDIATA DI VINCOLI ED INCENTIVI PER NON COLTIVARE I TERRENI. Eliminare l’obbligo di non coltivare il 4% dei terreni ed ogni forma di contributo volta a disincentivare la coltivazione.

DETASSAZIONE IN AGRICOLTURA (IRPEF-IMU). Mantenere un regime fiscale adeguato per il mondo agricolo, viste le criticità economiche causate dall’aumento esponenziale dei costi di produzione e dalla flessione dei mercati dei prodotti agricoli.

AGEVOLAZIONI CARBURANTE AGRICOLO. Mantenere anche dopo il 2026, il sistema che tiene calmierati i costi del gasolio agricolo.

CIBI SINTETICI. Regolamenti stringenti che contrastino l’ingresso sul mercato di cibi sintetici.

RIFORMA ALIQUOTA IVA APPLICATA. Ridurre o addirittura togliere l’iva su alcuni prodotti alimentari primari. Per il vino applicare un’aliquota massima del 10%.

La manifestazione degli agricoltori della scorsa settimana a San Nicola di Melfi

FAUNA SELVATICA. Lo Stato deve garantire un contenimento della fauna selvatica e rispondere direttamente ed in tempi brevi dei danni diretti ed indiretti da essa provocati.

RIQUALIFICAZIONE DELLA FIGURA DELL’AGRICOLTORE. A partire dalle scuole, riqualificare la figura dell’agricoltore ed allevatore, valorizzandola e non additandola come responsabile dell’inquinamento ambientale. L’agricoltore è una figura fondamentale per la società in quanto tutore dell’ambiente e produttore di cibo/vita!

SFR

Recent Posts

Crisi idrica in Basilicata: la Diga Rendina aspetta fondi e autorizzazioni, ma il governo non risponde

Un mese di silenzio, mentre la Basilicata soffoca. Il deputato Mauro Laus torna a denunciare…

2 giorni ago

Crisi idrica, l’acqua della Diga di Conza per le esigenze irrigue del Vulture Melfese

L’assessore regionale all'Agricoltura, Carmine Cicala: "Allo stato attuale non è possibile l’invasamento della diga del…

2 giorni ago

Dall’inerzia politica alla rivolta: l’agricoltura Lucana dice basta. Queste le parole del C.A.L.

Nelle prime ore dell’alba, il C.A.L. Coordinamento Agricoltori Lucani - Comitato Consorziati Valle Ofanto ha rilasciato il…

2 giorni ago

Elezioni amministrative del 25 e 26 maggio 2025 e referendum popolari dell’8 e 9 giugno 2025: disciplina della comunicazione istituzionale

Con decreto del 24 marzo 2025, il Ministro dell’Interno ha fissato la data per il…

3 giorni ago

Bonus gas: scadenze, conguagli e modalità

Tutto ciò che bisogna sapere sul nuovo disciplinare approvato dalla giunta regionale Il disciplinare per…

4 giorni ago

La Regione investe sulla “Medicina di genere”

Gli assessori Latronico e Mongiello al convegno organizzato nell’ambito del progetto LucAS L’Auditorium dell’Aor San…

4 giorni ago